Expo 2015: Casa Abruzzo

01/05/2015

Domani, sabato 2 maggio, alle ore 18, il Mastrogiurato di Lanciano, gli armigeri e i balestrieri di Bucchianico, l'associazione Montecastrum di Castel Del Monte e i Momenti Arcaici con danze e canti di Pescara inaugureranno “Casa Abruzzo”, il Fuori Expo della Regione, che, per prima, dallo scorso 11 marzo, ha riconosciuto il Diritto al cibo in ben 2 articoli del suo Statuto.

“Casa Abruzzo”, un locale di 170 metri quadrati e 6 vetrine in Fiorichiari a Brera, è stata progettata dall'architetto Ferrini dell'Università di Pescara, che è anche autrice del concept Abruzzo per la settimana del protagonismo, all'interno del sito Expo. L'arredo di “Casa Abruzzo” è del Polo Palm, polo di eccellenza del mobile e del legno abruzzese, che ha messo a disposizione prodotti, idee e generosità.

“Casa Abruzzo”, per tutta la durata di Expo, sarà la vetrina delle eccellenze abruzzesi, grazie all’impegno congiunto delle quattro Camere di Commercio, le Università, le amministrazioni comunali, i poli di innovazioni, le associazioni di categoria, le dmc, i grandi e piccoli imprenditori e tutti coloro che hanno manifestato la voglia di essere in “Casa Abruzzo” e in tutte le manifestazioni previste in palinsesto.

In “Casa Abruzzo”, Luciano D'Alfonso, presidente della Giunta regionale, accoglierà le istituzioni regionali, i produttori del mondo dell'enogastronomia, gli artisti, i creativi, e tutti coloro che hanno a cuore l'Abruzzo e vogliono dare il loro contributo per fare grande la regione ora e in futuro.

L'inaugurazione di “Casa Abruzzo” segherà l'inizio di un programma ricco di eventi, che sarà divulgato mensilmente, frutto delle proposte di tantissimi abruzzesi che racconteranno al meglio il loro territorio e valorizzeranno l’immagine sia dell’Abruzzo Regione dei Parchi, con tutte le suggestioni e correlazioni relative alla sostenibilità, parola chiave dell’Expo, sia dell’Abruzzo Terra dei Cuochi, un messaggio che evoca storia, educazione alimentare, passione per il cibo e per una natura da curare, rispettare e trasformare al servizio dell’uomo.