La guida alla Milano del Novecento

13 novembre 2014

Dall’Acquario civico realizzato per Expo 1906 allo stile liberty dell’ex albergo diurno Cobianchi, dalle vicissitudini per realizzare il monumento a Giuseppe Verdi alle statue di donne rimosse da Palazzo Castiglioni perché all’epoca creavano scandalo. Edifici pubblici, privati e religiosi. Ecco la Milano del primo Novecento: un percorso attraverso le curiosità, gli interventi di recupero e restauro, i particolari architettonici, per creare un itinerario turistico personalizzato attraverso il sito della manifestazione “Milano nei cantieri dell’arte”: www.milanoneicantieridellarte.it.

“Milano nei cantieri dell’arte” è tornato, da ieri 12 novembre, in questa undicesima edizione: i lavori di recupero della Darsena e dell’assito di legno del pontile quattrocentesco e i restauri di Casa Rustici di Giuseppe Terragni in Corso Sempione: sono queste le visite guidate e gratuite in programma. Questa edizione continua e approfondisce il dibattito sull'architettura dell’800 e del '900 proponendone i relativi cantieri attraverso 4 giornate di convegni, workshop tematici e visite guidate.

La manifestazione è ideata e promossa da Assimpredil Ance, Camera di commercio di Milano, Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Milano, Bergamo, Como, Lecco, Lodi, Pavia, Sondrio, Varese, Arcidiocesi di Milano, Vicariato per la Cultura, in collaborazione con la Camera di commercio di Monza e Brianza.

I cantieri dell’arte - ha dichiarato Claudio De Albertis, presidente di Assimpredil Ance e membro di Giunta della Camera di commercio di Milano - sono un percorso aperto ai cittadini per far conoscere e valorizzare il nostro patrimonio storico e artistico. Si tratta di opere che abbiamo potuto riscoprire nella loro originale bellezza e significato grazie al lavoro delle imprese di rilievo internazionale che si sono occupate della complessa opera di restauro. Un impegno importante con Expo 2015 ormai alle porte”.

Offrire una serie di percorsi e itinerari storici e monumentali ai visitatori - ha dichiarato Marco Accornero, consigliere della Camera di commercio di Milano - può favorire un turismo più consapevole e contribuire a promuovere un’immagine di Milano, non solo come città d’affari ma anche d’arte, sia in Italia che all’estero. Può allungare il soggiorno con conseguenze positive sull’indotto economico.

Il convegno di apertura è dedicato ai grandi architetti del '900 che hanno lavorato a Milano, come Franco Albini, Ulisse Stacchini, Alberto Fava, Alberto Burri e Giovanni Muzio, con gli interventi dei professionisti e delle imprese che hanno contribuito o stanno lavorando al recupero e al restauro conservativo delle loro opere: la stazioni della metropolitana MM1, la Stazione Centrale, il Teatro Continuo di Parco Sempione e Cà Brutta. Il secondo appuntamento approfondirà invece il tema del consolidamento delle pavimentazioni lapidee storiche milanesi, con esempi di restauro e relazioni tecniche dei professionisti che sono intervenuti sulle superfici vincolate quali l'acciottolato di Piazza Orsini, Piazza del Duomo, Piazza Pio XI e Piazza Sant'Ambrogio.

Gli appuntamenti in programma: ieri 12 novembre 2014, in Camera di Commercio di Milano, convegno “Architetti del Novecento e le loro architetture in restauro - 2° parte”; giovedì 13 novembre 2014, ore 9.30, seminario “Il restauro e il consolidamento delle pavimentazioni lapidee storiche” presso Assimpredil-Ance, via San Maurilio 21; venerdì 14 novembre 2014, ore 10.30, visita guidata: a Casa Rustici di Giuseppe Terragni in Corso Sempione 36); giovedì 20 Nnovembre 2014, ore 10.00, presso Darsena Center, Viale Gorizia, lato Darsena, si svolgerò il workshop “Il recupero della Darsena e la conservazione dell’assito in legno della conca quattrocentesca”.

Info e iscrizioni online: www.milanoneicantieridellarte.it.