Gusti.a.Mo.17 ancora una volta i sapori del territorio modenese con un evento speciale, dove protagonisti sono i prodotti dell’eccellenza agroalimentare e le opere d’arte del territorio: la data da tenere a mente è il fine settimana del 30 settembre e 1 ottobre e il luogo in cui si svolgerà è naturalmente Modena, nella centralissima Piazza XX Settembre e in tutta la sua provincia.

Nella Food Valley emiliana torna infatti nell’ultimo week end di settembre l’appuntamento con il gusto, pardon con Gusti.a.Mo.17, in cui Piacere Modena - organizzatore dell’evento con il patrocinio del Comune e della Provincia di Modena, della Regione Emilia Romagna e del Ministero delle Politiche Agricole e dei Beni Culturali - è riuscita a coinvolgere i consorzi rappresentativi delle eccellenze del territorio: Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Consorzio del Prosciutto di Modena, Consorzio Tutela del Lambrusco di Modena e Consorzio Marchio Storico dei Lambruschi Modenesi, Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP e, new entry rispetto all’edizione 2016, il Consorzio Zampone Modena e Cotechino Modena e il Consorzio Ciliegia di Vignola.

Quattro le tipologie di attività previste nell’ambito di Gusti.a.Mo.17: venerdì 29 settembre un talk show nella cornice del Palazzo dei Musei sul tema del cibo come forma d’arte dal titolo ‘Navigando tra arte e cibo del territorio’ ed il main event in Piazza XX settembre con showcooking, gazebi con i Consorzi e degustazione di prodotti tipici, una degustazione narrativa sensoriale a cura di Koiné per finire con un aperitivo in musica insieme al “non chef dei panini” Daniele Reponi e il gruppo musicale modenese “Perfetti Sconosciuti”. Domenica 1 ottobre invece, attività al mattino con la fattoria dei 5 sensi e la Cooperativa La Lumaca, laboratori per bambini con i ragazzi della Scuola Alberghiera Spallanzani e laboratorio del Tortellino con le sfogline dell’Associazione La San Nicola.

La possibilità per gli appassionati dell’enogastronomia di visitare le strutture aperte sul territorio con il “Passaporto del Gusto” che permetterà l’accesso presso i produttori inseriti negli appositi percorsi di degustazione studiati con Modenatur, partner della manifestazione insieme al Consorzio Modena a Tavola con i suoi ristoranti.

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