Da 110 anni, un secolo ed un decennio, la Mostra del Bitto di Morbegno si ripropone tra consuetudini antiche e nuove visioni del futuro.

Il Bitto non è solo una D.O.P. ben nota agli amanti dei formaggi d’alpe, ricchi e saporiti, ma rappresenta anche la fatica e la fortuna di questi luoghi da oltre un secolo. Il Bitto è il frutto di gesti che vanno celebrati anno dopo anno perché non se ne perda la memoria e perché possano continuare ad esistere nonostante i grandi cambiamenti che hanno stravolto un’economia.

Mestieri tradizionali - il casàro - ed abitudini che vengono dal passato - la salita fino ai pascoli d’alta quota, la desmuntegada - ritrovano la propria ragion d’essere in una fiera che diventa occasione per conoscere, assaporare e portar via un pezzetto di storia.

Il nome “bitto” deriva dal celtico “bitu”, ovvero “perenne”…

E, se il mondo dell’alpeggio rischia di sparire, anno dopo anno, a causa dei suoi ritmi completamente al di fuori degli standard contemporanei, perché rappresenta il sacrificio e l’isolamento di un mestiere che è difficile far amare alle nuove generazioni, la Mostra del Bitto è un’occasione per valorizzarlo e farlo apprezzare anche a chi in alpeggio non andrà mai.

Da 110 anni, da quando, cioè, le preziose forme di Bitto, prodotte durante l’estate, diventavano merce di scambio nell’antica fiera di fondovalle che celebrava il cambio di stagione e la discesa delle Brune alpine dai pascoli di montagna.

La storia del territorio, le sue tradizioni, le specialità, che solo qui nascono, si metteranno in mostra da un capo all’altro di Morbegno in un susseguirsi di eventi, emozioni e racconti lunghi un intero weekend …

In città tornano le rievocazioni storiche legate al comparto lattiero-caseario: i gruppi folkloristici e gli artigiani animeranno le piazze con dimostrazioni di mestieri e produzioni tradizionali, mentre nei classici “calecc” - le antiche costruzioni in pietra dislocate sui pascoli che garantivano un riparo alla “culdera” di rame dentro cui nasceva il Bitto - saranno effettuate le lavorazioni del latte e la trasformazione in formaggio e in ricotta.

Nelle casette dello street food valtellinese si serviranno sciatt e pizzoccheri da passeggio, ideali da assaporare durante una visita ai mercatini dei produttori o all’area eventi e spettacoli.

Sempre in piazza S. Antonio la Casèra ospiterà l’esposizione delle forme di Bitto DOP, Valtellina Casera DOP e Scimudin partecipanti allo storico concorso che mette in competizione, da oltre un secolo, i casari ed il loro lavoro, premiandone le forme migliori.

Nella tensostruttura, invece, ci saranno un “open” spazio per le Latterie ed i commercianti di specialità “Made in Valtellina” ed workshop pensati per valorizzare oltre al Bitto anche il formaggio VALTELLINA CASERA DOP e i tanti prodotti che nascono in queste zone: le mele, il miele, la Bresaola IGP …

Il bellissimo Chiostro di S. Antonio, alle spalle della piazza, ospiterà il banco d’assaggio dei formaggi e aule didattiche dedicate.

A Palazzo Malacrida, splendido gioiello settecentesco, ci saranno degustazioni guidate su prenotazione per mettere alla prova le capacità sensoriali in un gioco sottile, mentre nelle cantine nascoste dietro i portoni intarsiati i formaggi sposeranno i grandi vini valtellinesi in un connubio con Morbegno in Cantina, altra manifestazione storica che prosegue anche nel weekend della Mostra del Bitto.

Dai balconi fioriti della bella Morbegno risuoneranno quest’anno, inaspettati, canti e note di violino, per incantare i visitatori e farli restare ... naso all’insù!

I ristoranti, come sempre, proporranno Menù a tema e i Bar e locali gli immancabili “Cheese Hour” in un “fuori-Mostra”, che coinvolge ormai quasi tutti i ristoratori.

Chi preferisce lo stile “green”, infine, potrà attraversare l’Adda e scoprire le fattorie didattiche e le attività “country” collocate al polo fieristico e ideate per i più piccoli.

Info, programma: Consorzio Turistico Porte di Valtellina - tel +390342601140 - www.portedivaltellina.it; Consorzio per la tutela dei formaggi Valtellina Casera e Bitto . www.ctcb.it - www.mostradelbitto.com

 Versione stampabile




Torna