Venerdì 15 settembre 2017, alle 18.00, nella villa Burba di Rho è stata inaugurata Recovery Art, mostra collettiva di arte contemporanea con le sorprendenti opere di Pietro Villa e Hector&Hector, visitabile fino al 26 novembre 2017.

Recovery Art è un progetto proposto al Comune di Rho dalla rhodense Cristina Palmieri, curatrice della mostra, in sinergia con Spirale d’Idee e con Maurizio Monticelli, che hanno contribuito alla sua organizzazione. Il progetto è stato prontamente accolto ed attivamente sostenuto da Sabina Tavecchia, assessore al Piano strategico, Arredo urbano e bellezza della città - Commercio, attività produttive e turismo, e da Valentina Giro, assessore che si occupa di Scuole, Cultura e Comunicazione, convinte che esso possa sposare il desiderio di rilancio e valorizzazione delle eccellenze della città.

Valuto questo progetto come la realizzazione di uno dei punti importanti del piano strategico, che vuole proporre Rho e la sua Villa Burba come lo spazio di arte moderna e contemporanea nel contesto del territorio della Città Metropolitana. - ha commentato Sabina Tavecchia - Insieme alla biblioteca dei Padri Oblati, al museo storico Alfa Romeo “La macchina del tempo”, Sealed Air e a NEV - Nuovenergia, confidiamo di recuperare anche altre realtà di eccellenza presenti sul territorio. Vorremmo, infatti, creare degli itinerari di visita da inserire nel progetto strategico turistico.

L’esposizione vuole testimoniare come l’arte contemporanea muti il concetto di oggetto, soprattutto quello di “rifiuto”, affidando ad esso un differente valore: … lo concepisce, infatti, semplicemente come materiale da poter utilizzare per realizzare qualsiasi cosa, non attribuendogli alcuna accezione negativa, ma assegnandogli invece un’importanza che dipende dall’atto fondativo dell’artista. - ha affermato Cristina Palmieri - Tutto diviene solo una questione di sguardi, di attitudine interpretativa e poetica, nel senso etimologico del termine.

Per l’occasione Maurizio Monticelli e Spirale d’Idee, costola di Spirale Milano, hanno donato al Comune di Rho due sculture realizzate dall’artista Pietro Villa, protagonista della mostra insieme a Hector& Hector, che partono dall'idea di far rivivere oggetti abbandonati, logorati dal tempo, imparando, così, a vedere con occhi nuovi oggetti prima non percepiti. Cose che prendono il congedo dalla vita ordinaria degli uomini e si trasformano, grazie alle mani ed all'estro dei due artisti, in opere di bellezza.

Le due opere d’arte sono il primo passo verso quella tipologia utilizzata ormai nelle più grandi città, tra cui Milano, di arte negli spazi pubblici come rigeneratori degli spazi urbani. - ha proseguito Sabina Tavecchia - Vivere lo spazio pubblico quale piattaforma per esporre opere d’arte anche a cielo aperto, vere piattaforme di bellezze per rilanciare lo spazio pubblico e il senso di appartenenza.

Le due opere sono state posizionate all’interno del cortile di Villa Burba e nel parco di corso Europa così da costruire un dialogo tra dentro e fuori, antico e moderno, Villa e parco, in un rapporto sinergico, nel tentativo di dare la percezione della continuità e dell’unione ideale tra questi due luoghi fondamentali per la città.

La prima, collocata all’interno della Villa, vicino alla fontana antica, è un cavaliere con l’armatura a cavallo, che rappresenta Alberto da Giussano.

La seconda, posta nello spazio verde vicino alla nuova fontana del nuovo parco pubblico, di fronte alla Villa, è un cavallo rosso al galoppo.

A nome dell’amministrazione comunale - ha concluso Valentina Giro - ringrazio Maurizio Monticelli e Spirale d’Idee per la preziosa donazione delle due opere d’arte. Successivamente sveleremo la loro storia insieme a quella delle altre opere esposte. Un racconto che coinvolgerà le scuole in un percorso culturale ed educativo, un avvicinamento all’arte e alla comprensione di linguaggi espressivi contemporanei.

Oltre all’esposizione delle opere sono previsti anche degli eventi collaterali, tra cui tre incontri di approfondimento ai temi della mostra sempre in Villa Burba presso la Sala Convegni: 5 ottobre, ore 21.00, “Recovery Art”: La politica dell’oggetto e del recupero, incontro con la curatrice Cristina Palmieri - 28 ottobre, ore 16.00, “Recovery Art”: Lo statuto semantico del recupero, incontro con l’artista Hector&Hector - 9 novembre, ore 21.00, “Recovery Art”: La politica dell’oggetto e del recupero, incontro con la curatrice Cristina Palmieri. Sono disponibili anche visite guidate e laboratori con la collaborazione dell’Associazione Pandora. Il costo del laboratorio è di 5,00 € a persona e sarà attivato con un minimo di 10 partecipanti con orario da concordare.

Concerti “Un viaggio in musica” a cura del Maestro Roberto Porroni, nella Sala del Camino di Villa Burba: 6 ottobre, ore 21.00, Ensemble Duomo, chitarra, flauto, violino, viola, violoncello, “MUSICA & FILM: ENNIO MORRICONE E RITZ ORTOLANI”, musiche di Morricone e Ortolani - 13 ottobre, ore 21.00, Pier Filippo Barbano, flauto, e Roberto Porroni, chitarra, “Viaggio musicale nel Mediterraneo: Spagna, Italia e Francia”, musiche di De Falla, Rossini, Paganini, Rota, Morricone, Galliano.

In concomitanza con i due concerti, il 6 ottobre e il e 13 ottobre, sempre alle ore 21.00, i bambini della scuola primaria potranno partecipare a Notte alla mostra “Viaggio nell’arte del recupero”: tra opere d’arte, laboratori e spuntini i bambini saranno coinvolti in un percorso sulla vita degli oggetti. Il costo del laboratorio incluso spuntino 10,00 €.

Info, prenotazioni laboratori: Villa Burba e Parco Europa, Corso Europa 291, Rho - dal 16 settembre al 26 novembre 2017, dal martedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.00, sabato, domenica e festivi dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.00, lunedì chiuso - ingresso libero - Comune di Rho, Ufficio Cultura, tel. 02.93332354, cultura@comune.rho.mi.it - Associazione Pandora, tel. 392 92 08 355, gianfranca.pasceri@pandoraweb.it - www.comune.rho.mi.it - www.recoveryartmovement.it/

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