Da sabato 19 a domenica 27 novembre, a Cremona, tornerà, per 9 giorni, la Festa del Torrone, organizzata pure quest’anno da SGP Eventi, che è già stata confermata come società organizzatrice anche per le prossime due edizioni.

La Festa del Torrone sarà un’ulteriore occasione per innamorarsi follemente di Cremona - una città straordinaria, un vero e proprio salotto di cultura, tradizione e buon vivere - grazie alle tante iniziative di carattere storico, di animazione e di intrattenimento, contenute nel programma in vari punti della città.

Non mancheranno, ad esempio, le costruzioni giganti di torrone Sperlari, la immancabile sfilata, domenica 20 novembre, per le vie del centro storico della città di dame, cavalieri, musicisti e sbandieratori e la rievocazione, nella fascinosa cornice di Piazza del Comune, del matrimonio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti e la consegna del “Torrone d'oro”, il riconoscimento che premia chi rappresenta Cremona ed il suo territorio in Italia e nel mondo e che quest’anno sarà assegnato ad Andrea&Michele, Radio Deejay.

Imprescindibili, poi, saranno le degustazioni di torrone in mille varianti di abbinamento, per poter apprezzare e scoprire sempre nuovi modi per gustare al massimo lo squisito dolce cremonese. Quest’anno saranno proposte ai visitatori tantissime novità, grazie alla collaborazione con prestigiosi marchi produttori di torrone che proporranno le loro squisitezza non solo negli spazi espositivi dell’area commerciale ma anche nei percorsi di scoperta sensoriale, disponibili sabato e domenica, su prenotazione, guidati tutti da noti sommelier ed esperti del settore. Nella sezione “I mille gusti del torrone” sarà possibile degustare il torrone nelle sue svariate e “non ortodosse” declinazioni al limoncello, al pistacchio, alla castagna, allo strega, ecc. Ai vari gusti proposti saranno abbinati vini passiti e distillati. Tra i percorsi segnaliamo, in particolare, la “strana coppia: Torrone e Birra”, in cui il torrone artigianale Rivoltini sarà accompagnato da una birra originale ed innovativa dell'azienda Mais Corvino, presentata alla Festa in anteprima. Il Caffè La Crepa, storico ristorante di Isola Dovarese, invece, proporrà un’originale e raffinata degustazione di un dessert al torrone Sperlari, ispirato ad una ricetta del cuoco ottocentesco Vincenzo Corrado, per festeggiare i 180 anni dell’Azienda. In Sala ex Borsino, in Via Solferino, poi, a cura della Nocciotester Irma Brizi dell’Associazione Nazionale Città della Nocciola, ci sarà “NOCCIOLIAMO”, che realizzerà un laboratorio del gusto sulla nocciola italiana. Sempre presso la Sala ex Borsino si potrà anche partecipare alla degustazione di miele biologico e torrone AD LIBITUM: in questa occasione il miele sarà il protagonista assoluto del palato con l’assaggio di tre mieli diversi abbinati con l’eccezionale torrone prodotto artigianalmente da Rivoltini Alimentare Dolciaria per l’Enoteca Cremona: la Robinia, il Millefiori e il Castagno dell’Apicoltura Zipoli, azienda biologica tra le migliori presenti sul territorio nazionale.

Il filo conduttore dell’edizione 2016 sarà “Il Tempo”: il torrone, del resto, è passato e presente, è tradizione e storia, è un sapere che vive e cresce attraverso il passare degli anni, ma è anche futuro, sorpresa, sogno ed innovazione. Tutti gli eventi, gli incontri e le esperienze, che si svilupperanno nel corso della festa di quest’anno, saranno, quindi, all’insegna del tempo, di cui Cremona è in qualche modo simbolo in quanto è stata la patria di Jannello Torriani, maestro orologiaio, inventore e genio del ‘500, cui la città ha dedicato una grande mostra in corso al Museo del Violino fino a gennaio 2017. Il grande e poliedrico inventore, creatore tra le tante cose di strumenti molto complessi per la misurazione del tempo e dell’evoluzione della volta celeste, sarà festeggiato anche con una maxi infiorata in Piazza Marconi e con grande stendardo creato dai fumettisti del Centro A. Pazienza.

La Festa del Torrone non trascurerà neanche la liuteria, altra grande eccellenza mondiale di Cremona, patrimonio immateriale dell’Unesco ed anima della città lombarda: il violino e, più in generale, l’eccellenza dell’artigianalità musicale saranno i protagonisti di audizioni, visite alle botteghe liutaie ed al Museo del Violino, concerti e degustazioni. Si potrà così vivere un itinerario musicale che condurrà attraverso il magico mondo della musica, della Liuteria e del Violino.

Mercoledì 23 novembre, alle ore 21.00, presso il Teatro Filodrammatici in Piazza dei Filodrammatici 1, per omaggiare Ugo Tognazzi, un grande cremonese del recente passato, sarà proiettato il film “Ritratto di mio padre”, ad ingresso gratuito. Il film racconta il genio, l’estro e il grande talento dell’indimenticabile Ugo. La “Strada del Gusto Cremonese”, inoltre, parteciperà alla rassegna con percorsi gastronomici studiati per proporre piatti ispirati alla sua figura e realizzati da 10 ristoranti di tutta la provincia di Cremona. Il piatto più buono sarà, poi, premiato durante la giornata finale della Festa del Torrone, domenica 27 novembre.

Tra le novità dell’edizione quest’anno, segnaliamo anche la grande mostra che celebrerà i 180 anni di Sperlari: per tutta la durata della Festa, la Loggia dei Militi, in Piazza del Comune, si trasformerà in un museo a cielo aperto in cui il visitatore potrà ripercorrere le tappe fondamentali della storica azienda Sperlari e del suo prodotto principe, il torrone, inserite nella storia italiana.

Non mancherà, inoltre, la “Disfida ERG”, riconoscimento ottenuto dalla Lombardia Orientale, ossia “Regione Europea della Gastronomia”, che coinvolge le province di Cremona, Bergamo, Brescia e Mantova. In un’elegante location si darà vita ad una giocosa disfida tra i pasticceri di Confartigianato delle 4 province che fanno parte del progetto, con l’obiettivo di creare un nuovo dolce che abbia come ingredienti elementi di tutti i quattro territori. Tale nuova leccornia diventerà, poi, il dolce rappresentativo della tradizione dell’est Lombardia.

I nove giorni della Festa potranno essere l’occasione per scoprire la città vecchia, il cuore di Cremona, con la Cattedrale (è raccontata attraverso il grande ciclo di affreschi della navata centrale, realizzato da cinque pittori nei primi anni del Cinquecento, che rendono quest’edificio sacro uno dei gioielli del Rinascimento in nord Italia), il Torrazzo, il Battistero, il Palazzo Comunale e Loggia dei Militi. Sempre all’interno del perimetro delle scomparse mura medievali,accanto a quella vecchia, si potrà scoprire la città nova, che, partendo dal cuore della città, si snoderà lungo l’asse di Corso Campi e Corso Garibaldi, per visitare la Chiesa di San Agostino, la Chiesa di Santa Margherita, il Palazzo Trecchi, il Palazzo Stanga e molti altri. Per chi volesse visitare i musei segnaliamo, da non perdere, il Museo Civico Ala Ponzone, il Museo Archeologico, il Museo Civico di Storia Naturale, il Museo della Civiltà Contadina “Il Cambonino Vecchio”.

Un ultimo consiglio: con le degustazioni si potranno provare, oltre al torrone, anche altre specialità del territorio, come, ad esempio, il salame, la mostarda o i marubini, la pasta dalla forma quadrata - con un ripieno a base di brasato, pistum (impasto di salame cremonese), grana padano, noce moscata - cotta e servita in tre brodi di manzo, maiale e gallina.

Info, programma degli eventi e modalità di partecipazione: www.festadeltorronecremona.it - www.facebook.com/cremoncino.torroncino - https://twitter.com/cremoncino - www.youtube.com/user/FestaDelTorroneCr - instagram.com/cremoncino - www.pinterest.com/cremoncino/

Giovanni Scotti

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