Padova Terme Euganee Convention & Visitors Bureau, partner ufficiale della sesta edizione di World Tourism Expo (WTE), il Salone Mondiale del Turismo della città e dei siti Patrimonio Unesco e del turismo sostenibile, svoltosi a Padova dal 18 al 20 settembre, ha organizzato gli educational, le visite guidate e le attività dei tour operator, dei buyer turistici e dei giornalisti accreditati all’evento.

E’ stato così possibile conoscere alcune eccellenze del territorio padovano: la sua storia, le sue ricchezze artistiche, architettoniche, storiche, religiose e enogastronomiche e scoprire una città elegante e vitale, ricca di splendidi esempi di vita medievale e rinascimentale.

L'itinerario classico cittadino, che consente la visita del centro storico di Padova, sorta oltre 3000 anni fa in un’ansa del fiume Brenta, in una sola giornata dei principali monumenti e luoghi di grande interesse, comprende: la Cappella degli Scrovegni, il Caffè Pedrocchi, l'Università il Bo', Palazzo della Ragione e piazze circostanti (Piazza delle Erbe, Piazza dei Frutti e Piazza dei Signori), la Basilica di S. Antonio, tempio della fede e scrigno di opere d'arte d'ogni tempo, l'Orto Botanico e, poco oltre, Prato della Valle-

Iniziamo la dove si è svolto il WTE: il Palazzo della Ragione, eretto nel 1218 e sede dei tribunali cittadini fino alla fine del settecento, sito al centro di un sistema di piazze monumentali - delle Erbe, dei Frutti e dei Signori - edificate a partire dalla fine del XII secolo, che, di giorno, da oltre ottocento anni ospitano i vivaci e pittoreschi mercati quotidiani, e la sera sono gioiosamente invasi da residenti, studenti e turisti nottambuli. L'edificio, che esternamente assomiglia ad una enorme nave capovolta, poggia su 90 piloni, disposti in quattro ordini. Gli stand di alcune delle aree che ospitano i 51 siti italiani riconosciuti Patrimonio dell’Unesco erano stati collocati, al piano superiore del Palazzo della Ragione,, nel grandioso “Salone”, che, con circa 80 metri di lunghezza e 27 di larghezza, è una delle più grandi sale pensili medievali. Le sue pareti sono interamente ricoperte da un grandioso ciclo di circa 500 affreschi, che raffigurano il sapere astrologico del tempo. Nel Salone si possono ammirare, sul pavimento, una striscia bianca e nera, che segna il 12° meridiano che passa per Padova, il gigantesco cavallo ligneo, realizzato nel 1466 per una giostra o un torneo (il cavallo è stato erroneamente attribuito a Donatello per la somiglianza con quello del Gattamelata che è in piazza del Santo) ed una versione contemporanea del famoso pendolo di Foucault, allestito in base al progetto scientifico del prof. Giacomo Torzo del Dipartimento di fisica dell'Università di Padova.

A due passi dal Palazzo della Ragione si può visitare l’antica Università, fondata nel 1222, la seconda di Italia, cui accorrevano maestri e studenti da tutta l’Europa. Dopo aver attraversato il Cortile Antico, si accede al celebre Teatro Anatomico (nella Foto), il più antico del mondo, la Sala dei Quaranta, dove si conserva una cattedra, usata certamente anche da Galileo Galilei, che insegnò a Padova dal 1592 al 1610, l’Aula Magna, ricca di stemmi e di decorazioni.

Li vicino c’è anche il famoso Caffè Pedrocchi, un edificio neoclassico eretto nel 1831, con sale superiori del 1842. Già ritrovo di letterati e teatro dei moti risorgimentali studenteschi del 1848, ancora oggi è uno dei locali più celebri e frequentati d’Italia: una sosta è d’obbligo, non solo per ammirarne gli interni, ma anche per prendere la specialità, il Caffè Pedrocchi, un espresso arricchito di panna e menta, che, come suggeriscono i camerieri, non va assolutamente girato.

Padova è famosa nel mondo anche per il Santo, vale a dire Sant’Antonio, le cui spoglie e reliquie sono custodite in una cappella della Basilica, iniziata dopo la sua morte (1231) e compiuta agli inizi del secolo successivo. La grandiosa costruzione in stime romanico-gotico, sormontata da otto cupole e campanili orientaleggianti, è meta continua di devoti provenienti da tutto il mondo.

L’Orto Botanico-Giardino della Biodiversità, fondato nel 1545 per ospitare le piante medicinali, ospita oggi anche una importante raccolta di piante rare di tutto il mondo ed è inserito nel Patrimonio mondiale dell’Umanità dell’Unesco.

Dopo averlo visitato si giunge gioco forza in Prato della Valle, anche questo tradizionale luogo di mercati, fiere ed eventi. L’attuale aspetto monumentale risale al 1775: è una grande isola verde ellittica, tagliata da quattro ponti, circondata da un canale ornato d 78 statue di uomini illustri, nati o legati a Padova.

E per concludere la visita c’è da ammirare la Cappella degli Scrovegni, uno dei massimi monumenti dell’arte figurativa di tutti i tempi, custode del più completo ciclo di affreschi di Giotto, realizzato nei primissimi anni del Trecento. Il percorso prevede, prima di accedere alla Cappella, la visione di un video che spiega bene cosa ci si accinge a vedere. Così si possono poi ben comprendere le storie di Maria e di Giuseppe che si sviluppano lungo le pareti della cappella e terminano nel grandioso affresco del Giudizio Universale.

Dove mangiare: Ristorante Zairo - Prato della Valle 51, Padova - tel 049663803 - www.zairo.net; Antica Trattoria Zaramella - Largo Europa 10, Padova - tel 0498760868 - www.ristorantezaramella.it; - Ristorante Isola di Caprera - Via Marsilio da Padova 15, Padova - tel 0498760244 - www.ristoranteisoladicaprera.it

Dove dormire: Hotel Majestic Toscanelli via dell’Arco 2, Padova - tel. +39049663244 - www.toscanelli.com - L'hotel si trova nel pieno centro storico di Padova, nel pieno del ghetto ebraico.

Uno strumento utile per visitare, in modo economico e facile, i luoghi più significativi della città e della provincia padovana è la PadovaCard, disponibile in due versioni: una con validità 48 ore ed una valida 72 ore. PadovaCard permette la circolazione gratuita sui mezzi di trasporto APS urbani ed extraurbani, il parcheggio gratuito per auto e moto in tre grandi parcheggi cittadini, l’accesso gratuito a 12 monumenti, musei e palazzi di grande interesse e l’accesso con biglietto ridotto ad oltre 25 monumenti di Padova e provincia (www.padovacard.it)..

Info: www.padovatravel.it

Giovanni Scotti

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