A Milano, presso la Cascina Cuccagna, Bologna Welcome, la DMO di Bologna responsabile dello sviluppo e della gestione delle attività di accoglienza turistica e promozione della CittaÌ Metropolitana, sia a livello nazionale che internazionale, ha presentato il nuovo logo, il nuovo brand e la nuova strategia di promozione della città di Bologna.

All’incontro sono intervenuti Matteo Lepore, Assessore all’economia e alla promozione della città, al turismo, alle relazioni internazionali e all’agenda digitale, Celso De Scrilli e Patrik Romano, in rappresentanza di Bologna Welcome, e Roberto Grandi, Professore dell’Università di Bologna.

Bologna Welcome ha illustrato il progetto Bologna City Branding, avviato alla fine del 2012 per ridefinire i tratti identitari del brand Bologna in chiave metropolitana ed avviare efficaci scelte di riposizionamento nazionale ed internazionale della città con opportune strategie di comunicazione e promozione, sia all’interno della cittaÌ sia all’esterno.

La città, per la prima volta al mondo, viene rappresentata da un logo generativo di vari significati che si compone di un alfabeto di segni geometrici riconducibili alla memoria storica di Bologna. “City of Food”, “City of Culture” e “City of Motors” sono i loghi scelti per promuovere il capoluogo emiliano come destinazione internazionale e nazionale, rappresentando la pluralità degli elementi che costituiscono la cittaÌ all’interno di una cornice unitaria.

Costante è stata la crescita turistica di Bologna, che ha fatto registrare nel periodo 2009-2014 un aumento medio delle presenze del 5%, a fronte di una media nazionale del 2,5%. Solo nel 2014 la città ha visto un incremento di turisti italiani del 4,3% e del 5,2% di turisti stranieri. Questi ultimi, che nell’arco degli ultimi 8 anni sono aumentati del 50%, rappresentano attualmente il 50% di coloro che soggiornano nel capoluogo.

Accanto alla tradizionale vocazione per il turismo business, legato alla Fiera di Bologna e al comparto congressuale, gli ultimi anni hanno visto un forte sviluppo del turismo leisure: in particolare la presenza dei turisti stranieri nei mesi tra giugno e settembre è cresciuta del 90% negli ultimi 5 anni.

Anche la Città Metropolitana ha assistito a un grande sviluppo del turismo internazionale. I principali visitatori stranieri provengono da UK, USA, Germania, Spagna e Francia.

Alla luce di questi numeri, e attraverso il restyling completo della strategia promozionale, Bologna Welcome intende generare, entro il 2020, un incremento medio annuo del 5,2% di presenze in città, aumentando, inoltre, il pernottamento medio (attualmente di circa 2 notti) attraverso l'ampliamento dell’offerta turistica e l'estensione dell’area di attrazione turistica a tutta la città metropolitana. Per attuare questo ambizioso progetto, la comunicazione sulla città di Bologna sarà rafforzata sia a livello nazionale che internazionale.

Fondamentale sia per i risultati che per l’implementazione della strategia futuri, il ruolo dell’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna. L’Aeroporto di Bologna nel 2014 è stato il 7° in Italia per numero di passeggeri, pari a circa 6,6 milioni (+6,2% rispetto al 2013), di cui oltre il 70% su voli internazionali. A fine marzo 2015 è risultato il 6° Aeroporto italiano.

Nel 2014 dall’Aeroporto di Bologna sono state servite 99 destinazioni, di cui 13 domestiche e 86 internazionali, operate da 48 tra le maggiori compagnie aeree, prevalentemente europee.

Grazie anche allo stretto legame con gli hub aeroportuali del continente, lo scalo di Bologna è il 4° Aeroporto in Italia per connettività mondiale ed il 1° in Europa in termini di crescita della connettività globale, che nel periodo 2004-2014 ha registrato un tasso del +984%. In un giorno di viaggio, dall’aeroporto sono infatti raggiungibili quasi 400 destinazioni.

Nel 2014, la prima destinazione servita dall’aeroporto è stata Parigi, con oltre 333.000 passeggeri, mentre i Paesi europei più serviti dopo l’Italia (26,6% del traffico totale) sono stati Spagna (13,7%), Germania (9,4%), Francia (8,3%) e Inghilterra (8,2%). Tra il 2012 e il 2014, il traffico dello scalo è stato sostenuto da buone performance nei flussi di traffico verso gli hub europei di riferimento delle principali compagnie aeree di linea europee (Lufthansa, Air France, British Airways) e da un rafforzamento del traffico verso i due hub dell’Est Europa, attraverso l’introduzione e il consolidamento delle frequenze di Turkish Airlines e Aeroflot, rispettivamente verso Istanbul e Mosca. Il Guglielmo Marconi, che ha da pochi giorni completato la procedura per la quotazione in borsa, ha inoltre recentemente stipulato una partnership con la compagnia aerea Emirates attivando un volo giornaliero Bologna-Dubai, aprendo così un’importante porta di accesso verso Asia e Africa.

Il ruolo di Bologna come capitale enogastronomica d’Italia saraÌ invece ulteriormente rafforzato con l’apertura di FICO Fabbrica Italiana Contadina/Eataly World, uno straordinario progetto che nasce come struttura di riferimento per la divulgazione e la conoscenza dell'agroalimentare, ma anche come luogo di incontro per tutti coloro che amano il cibo e che vogliono conoscerne i segreti e la tradizione, vivendo esperienze uniche. All’interno di questo parco tematico di 80.000 m² a ingresso gratuito, il racconto del settore agroalimentare si articolerà tra oltre 10.000 m² di campi dimostrativi e allevamenti, 9.800 m² di botteghe e mercati, oltre 40 laboratori di trasformazione della materia prima gestiti dalle migliori aziende italiane del settore, 10 aree didattiche in cui imparare e sperimentare, oltre 20 ristoranti in cui gustare menu tradizionali e street food point.

Bologna si sta affermando sempre di più come una città ricca di fermento artistico e culturale. In ogni momento dell’anno il capoluogo emiliano è animato da numerosi eventi sia nel centro storico che nella periferia e provincia: è continua e impressionante anche la volontà di rinnovamento e riqualificazione che caratterizza la città, che negli ultimi anni ha visto il recupero di numerose aree dismesse. Accanto agli eventi, vengono realizzate mostre di richiamo nazionale e internazionale. Se il 2014 è stato l’anno de “La ragazza con l’orecchino di perla” a Palazzo Fava, il 2015 è stato finora segnato dalle mostre “Giovanni da Modena. Un pittore all'ombra di San Petronio” al Museo Civico Medievale e “Da Cimabue a Morandi”, sempre a Palazzo Fava. Il 19 luglio si chiuderà poi la mostra dedicata a Escher, a Palazzo Albergati: un grande successo di pubblico che ha contato oltre 100.000 visitatori. E l’autunno si preannuncia ricco di appuntamenti: dalla Biennale Foto/Industria, un evento di rilievo internazionale pensato per valorizzare la cultura industriale attraverso la fotografia, fino alla tanto attesa mostra sugli Egizi al Museo Archeologico, passando per l’esposizione dedicata alla dinastia Brueghel, protagonista della pittura fiamminga.

Se il passato del capoluogo emiliano è ben visibile nei 40 km di portici, nelle numerose chiese, negli edifici storici, nelle famosissime torri, nei 50 musei e nei teatri, il presente di Bologna è incarnato soprattutto dall’arte contemporanea, con numerosi eventi di portata internazionale che si svolgono in città lungo il corso dell’anno. Non meno importante è il rapporto con i motori: è qui che si trovano le più importanti industrie di auto superveloci e moto, come Lamborghini e Ducati, ed è non lontano da Bologna che Ferrari e Maserati hanno deciso di far crescere il loro impero.

Bologna si presenta oggi, agli occhi dei turisti internazionali, come la vera essenza del Made in Italy, una cittaÌ contemporanea ma ben ancorata al passato, capace di offrire ai visitatori esperienze e relazioni autentiche e sostenibili. - ha dichiarato Celso De Scrilli, Presidente di Bologna Welcome - Conosciuta per la sua cucina gustosa e semplice, per l’ospitalitaÌ e la vivacitaÌ della sua popolazione, Bologna rappresenta anche una delle destinazioni italiane più interessanti dal punto di vista culturale. Riconosciuta nel 2006 dall’UNESCO “CittaÌ della creativitaÌ musicale”, Bologna ha da sempre un rapporto speciale con la musica, come testimoniano il Teatro Comunale del diciottesimo secolo, Il Conservatorio Martini, il Museo Internazionale della Musica e i numerosi locali di musica dal vivo dove si può assistere a concerti di ogni genere, dal rock al jazz, dal reggae all’elettronica.

Info: www.bolognawelcome.com

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