E' stato presentato a Milano il progetto elaborato da Apt servizi "Via Emilia, Experience the Italian Lifestyle”, che propone circa 80 pacchetti turistici, pensati e realizzati appositamente per l’Expo 2015 di Milano, con denominatore comune la Via Emilia, la strada consiliare voluta dal console romano Marco Emilio nel 187 A.C. e che da 2200 anni collega Rimini con Piacenza, dando il nome alla regione intera.

Alla conferenza, hanno partecipato anche Antonio Ghini, direttore dei Musei Ferrari di Maranello e Modena, lo chef stellato Massimo Bottura, Massimo Spigaroli, patron dell’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense e presidente di “Chef to Chef Emilia Romagna”, Liviana Zanetti, presidente Apt Servizi Emilia Romagna, e Andrea Corsini, assessore al Turismo Regione Emilia Romagna. E’ intervenuto anche lo storico dell’arte Philippe Daverio.

Gli operatori privati offrono agli ospiti proposte di vacanze, pensate e realizzate appositamente per l’Expo 2015 di Milano che spaziano dalla Riviera Romagnola all’Appennino, passando per le città, e che uniscono tra loro la buona tavola, la passione per i motori, l’arte e i monumenti Unesco, la natura, il wellness e il divertimento.

Expo può essere una grande occasione per l'Emilia-Romagna, in particolare in due direzioni, quella della filiera agroalimentare e quella della promozione turistica. - ha sottolineato Stefano Bonaccini, presidente della Regione - Per quel che riguarda l'agroalimentare, basti ricordare che siamo il territorio con il numero maggiore di prodotti dop e igp in Europa. E, dato che la competizione si gioca sulle eccellenze, quale migliore occasione di una vetrina mondiale in cui esporre i nostri migliori ed eccellenti prodotti, che diventano al tempo stesso volano per creare una nuova e buona occupazione.

L’Expo può essere una straordinaria occasione per tutta la regione: la Emilia-Romagna, a forte vocazione turistica, oltre a 4.400 alberghi, 27 stabilimenti termali, 43 parchi divertimento, 17 stazioni sciistiche, 700 tra musei, palazzi e ville storiche, può proporre le eccellenze presenti nelle Food valley (41 Dop e Igp, 50 tra vini Doc e Docg e piatti della tradizione), Motor valley (Museo Ferrari di Maranello, giro sulla pista di Fiorano, Museo Ducati, varie collezioni private a due e quattro ruote) e Wellness valley con degustazioni di prodotti tipici, visite tra siti Unesco, borghi antichi, abbazie, palazzi, chiese, eremi e castelli, tour in bici o escursioni a piedi … tra pianura, mare e montagna.

Una occasione irripetibile - ha detto Bonaccini - che andrà giocata al meglio non solo per il ‘mentre’, ma anche per il ‘dopo’: c'è luce in fondo al tunnel, si inverte il trend e comincia ad esserci crescita, che va sostenuta e accompagnata per dare fiducia e speranza a questo Paese.

Per polarizzare l’attenzione sulla Via Emilia e le sue eccellenze, è previsto anche un magazine online, “Via Emilia Magazine”, che racconterà periodicamente storie curiose di personaggi e luoghi che rendono unica la Strada Statale 9.

Alla conferenza, hanno partecipato anche Antonio Ghini, direttore dei Musei Ferrari di Maranello e Modena, lo chef stellato Massimo Bottura, Massimo Spigaroli, patron dell’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense e presidente di “Chef to Chef Emilia Romagna”, Liviana Zanetti, presidente Apt Servizi Emilia Romagna, e Andrea Corsini, assessore al Turismo Regione Emilia Romagna. E’ intervenuto anche lo storico dell’arte Philippe Daverio.

Info: www.visitviaemilia.it

G. Scotti

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