Nel supplemento ordinario n. 247 alla Gazzetta ufficiale n. 300 del 28 dicembre 2006 è stata pubblicata la Legge 27 dicembre 2006, n. 298, contenente il bilancio di previsione dello Stato per l´anno finanziario 2007 e il bilancio pluriennale per il triennio 2007-2009.

Finanziaria 2007: le novità sulla prima casa

  Amministrazione e gestione  

Il provvedimento, comunemente definito Finanziaria 2007, caratterizzato dal fatto di contenere un unico articolo e ben 1.364 commi ed quindi di difficile lettura.
Abbiamo chiesto al Dottor Filippo Bergamino, commercialista in Milano, di sintetizzarci le novit relative alla casa.

Qual la novit pi importante per i proprietari di immobili?

La novit pi significativa contenuta nel comma 6 della Legge Finanziaria, che modula nuovamente la curva dellIrpef (scaglioni di reddito e corrispondenti aliquote) ed il sistema delle deduzioni e delle detrazioni, utili per determinare limposta dovuta.

La nuova Irpef, infatti, fa perdere la neutralit fiscale alla prima casa: nel passaggio dalle deduzioni attualmente in vigore alle detrazioni che si applicano a partire dal 2007, la rendita della prima casa di propriet incide nel calcolo degli sconti dimposta.

Da questanno chi ha una prima casa di propriet avr un reddito pi alto sul quale calcolare le detrazioni e pagher quindi pi Irpef.

Qual il nuovo sistema delle detrazioni?

Il nuovo sistema di determinazione dellimposta in vigore dal 1 gennaio 2007 prevede, al posto delle deduzioni dallimponibile, il riconoscimento di detrazioni, vale a dire di sconti di imposta legati ai carichi di famiglia e ai redditi da lavoro o da pensione.

Le detrazioni previste dalla Finanziaria 2007 sono virtuali: limporto della detrazione (di base 1.338 euro) che effettivamente spetta al contribuente subordinato a un calcolo matematico, la cui variabile principale costituita dal suo reddito complessivo.

Per cui pi alto il reddito complessivo e minori sono le detrazioni spettanti.

Come si determina il reddito complessivo?

Nella definizione del reddito complessivo, come anticipato, ora rientra anche la rendita per abitazione principale, con relative pertinenze, in quanto attratta tra i redditi da fabbricati (articolo 37 del Tuir).

In merito ricordo che fino al 1998 limposta sulla prima casa era dovuta solo per la parte di rendita eccedente i 568,10 euro. Negli anni successivi la fascia di esenzione progressivamente aumentata fino ad arrivare, nel periodo di imposta 2001, a una deduzione forfetaria pari allintera rendita catastale dellunit immobiliare e delle relative pertinenze. Dal 2001, pertanto, labitazione principale pur concorrendo a formare il reddito complessivo per il contribuente, non assoggettata a Irpef.

Quali sono gli effetti pratici della novit in esame?

Poich la Finanziaria 2007 non ha previsto che lesenzione per labitazione principale rientri nella nozione di reddito complessivo ai fini del calcolo delle detrazioni, dal 1 gennaio 2007 non opera pi la neutralit della rendita da abitazione principale.

Se non intervengono correzioni normative si avranno effetti diversi.

Ad esempio, il lavoratore, che ha un reddito di lavoro dipendente di 20mila euro e una rendita da prima casa di 1.000, ha un reddito complessivo di 21mila, ma paga lIrpef solamente su 20mila euro. Per calcolare le detrazioni bisogna per prendere come riferimento il reddito complessivo e quindi 21mila euro. Per cui il dipendente pu in alternativa: a) comunicare al datore di lavoro di tenere conto della rendita per abitazione principale (e quindi far operare le detrazioni su 21mila); b) fare la dichiarazione (Unico o 730) per versare a saldo le imposte derivanti dallaver tenuto conto anche della rendita per abitazione principale.

Come si indica la casa nella denuncia dei redditi?

Il comma 101 dellarticolo unico della Legge Finanziaria 2007 prevede che nella dichiarazione dei redditi, a partire dal 2008, occorre indicare, per ciascun fabbricato, oltre allindirizzo, anche lidentificativo dellimmobile stesso costituito da: codice del comune, foglio, sezione, particella e subalterno.

Giovanni Scotti

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