Colline che sono un giardino? E’ quanto accade in Veneto, in quella terra benedetta che si distende tra Conegliano e Valdobbiadene, quell’Altamarca trevigiana che si potrebbe definire metaforicamente il “giardino di Venezia”. Qui, tra colline terrazzate, paesi minuscoli che nascondono tesori e talenti dell’enogastronomia, antiche abbazie e ricordi d’autore di celebri artisti, si sta sviluppando da anni un nuovo turismo.

Un turismo slow che attira il pubblico nazionale e internazionale fuori dai più famosi circuiti di Venezia e delle Dolomiti, e invita a sostare e contemplare paesaggi rilassati e sognanti.

E le passeggiate tra colline disegnate dai filari faranno scoprire uno dei tesori assoluti di questa terra: il “divino” Prosecco, che nel 2010 ha ottenuto la Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, un riconoscimento che colloca questo vino tra i maggiori d’Italia, identificato non solo nel suo vitigno, ma anche in un preciso territorio.

E’ dunque il territorio il patrimonio più importante e prezioso, insostituibile per raggiungere una precisa qualità, garanzia assoluta per il mercato e il consumatore.

Inconfondibili queste colline del Trevigiano, ripide, coniche, terrazzate, coperte da vigneti “fatti a mano”, oggi candidate a Patrimonio Unesco.

Le Prealpi le proteggono dagli eccessi meteorologici, felicissime e irripetibili condizioni climatiche valorizzano la sinergia fra uomo, vite e territorio.

Così nasce il Prosecco, uno dei vini italiani più apprezzati, leggero e versatile, perfetto come aperitivo, ma anche a tutto pasto e in grado di accompagnare i piatti della cucina mediterranea ed internazionale.

Il Prosecco è dunque protagonista di una stagione intrigante, ricca di offerte culturali, sportive e gastronomiche, la Primavera del Prosecco, giunta alla 19ma edizione, che anche quest’anno promette esperienze ad alto livello, concluse dalla premiazione dei Vini Campione della Primavera, futuri ambasciatori dell’evento nel mondo.

Una manifestazione che coinvolge ogni anno più di 400 cantine del territorio, presenti alle 15 Mostre del vino con le loro migliori etichette e che attrae circa 200.000 visitatori, interessati a sport, gastronomia e turismo, oltre alla degustazione dei vini del territorio: Conegliano-Valdobbiadene Prosecco Superiore docg, Valdobbiadene Superiore di Cartizze docg, Verdiso Igt, Colli di Conegliano bianco e rosso docg, Refrontolo Passito docg e Torchiato di Fregona docg.

Gli appuntamenti si sviluppano nell’arco di 3 mesi coinvolgendo 11 comuni dell’area pedemontana. A chiudere la rassegna sarà anche quest’anno la Mostra del vino di San Pietro di Feletto. Quindi nel mese di luglio si terrà la serata di Gala con la premiazione dei Concorsi e la rassegna si trasferirà a Jesolo Lido per un week end per far degustare i vini vincitori del Concorso Enologico.

Fino all’8 giugno é tutto un variegato susseguirsi di eventi uniti in un percorso che passa da piccoli a grandi centri, mettendo in contatto migliaia di visitatori con luoghi, profumi, gusti e tradizioni.

Insomma la Primavera del Prosecco si potrebbe definire un vero viaggio sensoriale tra gusto e territorio dell’Alta Marca Trevigiana.

Quattro B potrebbero simboleggiare l’accoglienza di questa terra: Benvenuto, Buonvivere, Buongusto e Benessere.

Chiunque troverà una proposta adatta alle proprie preferenze: per gli appassionati del pedale sia le Internazionali del Prosecco, sia le pedalate slow bike all’aria aperta, che percorreranno i vigneti e i borghi della Pedemontana trevigiana, per chi ama la cultura il progetto Vignarte, simposio di scultura che raccoglierà sulle colline dell’area di San Pietro di Barbozza numerosi artisti per scolpire i pali di testa dei filari. Per chi ama i piaceri della tavola trattorie di campagna, ristoranti stellati, cantine aperte per degustare e brindare alla felicità: Tarzeggiando sono tre passeggiate gastronomiche nella zona di Tarzo, Sbecotando è la passeggiata tra i boschi di castagno e i vigneti a Combai, Rive Vive è la passeggiata enologica che si tiene a Farra di Soligo e Canevando è la celebre scampagnata che anche quest’anno porterà un migliaio di visitatori tra le ‘caneve’ e i vigneti della zona di Valdobbiadene nel mese di giugno.

La primavera, che invita a godere i colori e i profumi della Marca Trevigiana, sembra davvero la stagione più adatta a rievocare le atmosfere della Marca “cortese e gioiosa et amorosa” come amava definirla Monsignor della Casa, che scrisse qui il Galateo, libro cortese per eccellenza.

Arte e paesaggio si fondono qui, come nelle opere di Giorgione,Tiziano, Veronese, Cima, Palladio, Canova, panorami e borghi ancora oggi si riconoscono negli sfondi dei quadri, territori fermati nel tempo.

Tesori d’arte e di cultura sono diffusi qua e là insieme con piacevolezze gastronomiche: li mette in rete quella famosa Strada del Prosecco, primo itinerario eno-gastronomico istituito in Italia nel 1966, su ispirazione della Deutsche Weinstrasse tra il Reno e la Mosella.

Dai borghi piccolissimi ai centri più grandi, la Strada del Prosecco si snoda tra due mete. La punta est del territorio è Conegliano, dove il suo illustre cittadino Cima aveva trasfigurato nelle pale d’altare proprio il paesaggio riposante di queste colline. L’ultima tappa a ovest è Valdobbiadene, l’antica Duplavilis, tra i due rami del Piave, distesa ai piedi dell’altopiano di Pianezze, con ville, palazzi e campanili.

Le Pro loco e l’Associazione Mostre si sono impegnate a realizzare, con apposita segnaletica, dei percorsi a piedi, “Le Nostre Vie”, che partono dalla sede di ogni mostra.

La caratteristica di queste passeggiate è quella di essere proposte dalla gente del posto, quindi gli itinerari, oltre ad essere accessibili e percorribili in breve tempo, offrono uno sguardo insolito sul territorio, valorizzandone gli scorci più suggestivi e sconosciuti. Camminando lungo i sentieri tracciati dai paesani, si potrà salire fino alla chiesetta dei Ronch o scendere nelle fenditure della roccia delle Grotte del Caglieron, visitare il santuario della Madonna del Carmine o godere di una vista spettacolare sulla vallata del Quartier del Piave dal Tempietto Spada. Le casere lungo le Rive, l’Anello del Prosecco, il rudere dell’antico molino di Crevada o le grotte carsiche dei ‘Landron’ sono solo alcune delle escursioni offerte da “Le Nostre Vie”.

Se il Prosecco è il “re” delle degustazioni, la sua corte sono i piatti tipici tratti dalle ricette della tradizione locale. Nell’ambito delle mostre i visitatori faranno un vero e proprio viaggio nel tempo alla scoperta dei gusti della tavola rurale. Tra le varie proposte ricordiamo: lo Spiedo d’Alta Marca, un piatto tipico della tradizione pedemontana, il risotto alle erbette, le trippe alla parmigiana e il ‘pit’ (galletto) in umido. Per uno spuntino veloce e gustoso alcune mostre proporranno cicchetti veneti e il tipico tagliere di affettati e formaggi della zona.

Per apprezzare arte, natura, relax e buona cucina, speciali pacchetti turistici sono stati preparati dal Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso e l’Agenzia Onda Verde Viaggi. Inoltre grazie al Progetto accoglienza, che quest’anno riunisce più di 100 strutture ricettive della zona, sarà più facile vivere una speciale primavera nelle colline trevigiane, coccolati dall’accoglienza unica degli Hotel, dei B&B, delle trattorie e osterie, dei rinomati ristoranti e degli agriturismi che espongono il Marchio Primavera del Prosecco Superiore. I visitatori provenienti da tutt’Italia potranno entrare nella speciale atmosfera della manifestazione ricevendo in omaggio, presso le strutture convenzionate, dei buoni degustazione gratuita da consumare presso una delle 15 Mostre del vino.

Info, prenotazioni: prenotazioni@primaveradelprosecco.it - www.primaveradelprosecco.it

Restare in contatto con tutti gli eventi della rassegna da quest’anno è ancora più facile grazie alla App, scaricabile da App store, per Smartphone Android e iPhone. Tutte le notizie, le novità, gli aggiornamenti sulle 15 mostre del vino, gli appuntamenti sportivi, le speciali degustazioni saranno a disposizione del pubblico oltre che attraverso il servizio sms e la newsletter, anche sui dispositivi mobili.

Info: www.primaveradelprosecco.it - www.altamarca.it.

Testo di Franca Dell’Arciprete Scotti

Foto di Franca Dell’Arciprete Scotti e Archivio Primavera del Prosecco Superiore

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