Prevalentemente montuosa, con colline e vallate fertili, l’isola di Sifnos si trova nella parte occidentale delle Cicladi tra le isole di Serifos e di Kimolos. La sua superficie è limitata a solo 74 chilometri quadrati.

L’unico accesso all’isola è rappresentato dal porto di Kamares, cui si accede con i traghetti sia da Atene (il tragitto dal Pireo a Sifnos dura circa 5 ore con il ferry e 3 ore e mezzo con lo Speedrunner), sia dalle altre isole delle Cicladi (con percorsi in nave più brevi da Santorini e Naxos). Kamares è il punto di partenza per il soggiorno e le escursioni nell’isola: ci sono l’Ufficio del Turismo, per le opportune informazioni, una vasta scelta di sistemazioni turistiche, varie taverne per gustare l’ottima gastronomia locale, agenzie di noleggio auto e moto indispensabili per muoversi nell’isola e soffermarsi ad ammirare gli squarci pittoreschi che l’Isola offre continuamente e negozi di artigianato locale.

A Kamares, molte sono le case private che affittano stanze. Tra tutte la migliore é Sifnaika Konakia che unisce tutti i comfort di una sistemazione alberghiera alla socievolezza ospitale dei padroni di casa: arredo nello stile e nei colori tradizionali, terrazzini sul mare e sul verde, pergolato e barbecue per le colazioni all’aperto, giare interrate, fiori ovunque, bouganville, ibiscus, oleandri multicolori. www.sifnaikakonakia.com www.sifnos-vacations.com. Nel porto, proprio all’attracco dei traghetti che dal Pireo arrivano a Sifnos, si apre il Mezedopolio, (cioè ristorante) “Thymari”. Locale giovane, gestito da giovani, con sedie e tavolini verniciati di verde brillante, divanetti accoglienti con cuscini colorati e piante ovunque anche in cucina. La gastronomia dell’isola è proposta nella sua autenticità e originalità.  Kamares Sifnos tel 003022840

A sinistra del porto trovate la chiesa di Ayia Maria, dalla quale è possibile godere uno dei più bei tramonti di Sifnos, mentre sulla collina che sovrasta Kamares è possibile vedere il Monastero di Ayios Simeon. Alla fine della spiaggia di Kamares a poco più di 700 metri dal suo centro, c’è il piccolo centro di Agia Marina, un piccolo villaggio molto tranquillo con taverne e caffè.

Il capoluogo di Sifnos è Apollonia, che dista 5 km da Camares. Già percorrendo questo tratto di strada ci si fa un’dea della conformazione di quest’isola: colline terrazzate, alberi di oleandro, ginepri, colombari e bianchissime chiese. Apollonia, capoluogo dal 1836, ben amministrata dal giovane sindaco Andreas Babounis, si distende lungo tre colline ed è la città più grande dell’isola con il maggior numero di residenti permanenti. Dalla sua piazza principale si diramano le stradine lastricate in pietra e le caratteristiche “case cubiche” di un bianco sgargiante con i cortili coperti da piante di glicine. Qui ad Apollonia, trovate la posta, le banche ed il centro medico dell’Isola. Da visitare nel capoluogo la Cattedrale di Timios Stavros’, la Panagia Ouranofora, con notevoli icone ed il Museo del Foklore.

Il secondo centro dell’isola è Artemonas, un borgo arroccato, circondato da bellissimi mulini a vento, con case cicladiche dai cortili pieni di gerani, gelsomini e buganvillee. E’ uno dei luoghi più tradizionali di Sifnos con ottimi panifici e pasticcerie, molto tranquillo perché è completamente pedonale. Anche qui non mancano chiese degne di nota coma quella di Agios Konstandìnos, con un’architettura molto particolare e Panagiatis Ammosas.

Un altro centro molto importante, particolarmente bello e suggestivo, è Kastro, un antico villaggio costruito sulle antiche rovine della capitale di Sifnos, dalla quale gli abitanti controllavano tutto il mare interno dell’arcipelago delle Cicladi. Edificato nel pieno rispetto della morfologia dell’Isola, arroccato su una montagna che regala una vista meravigliosa, Kastro mantiene intatte le sue caratteristiche medievali con i bastioni formati da costruzioni da due o tre piani che si stringono fra loro, i palazzi signorili con gli stemmi nobiliari incisi sopra le porte e le varie logge. In questa cittadina si possono visitare il Museo Archeologico e la Cattedrale Panaya Eleussa.

Uscendo fuori dalle mura di Kastro, una scalinata conduce fino alla suggestiva Cappella dei Sette Martiri, una piccola perla incastonata nella roccia nel mare blu dell’Egeo. A Kastro non mancherà una sosta culinaria nell’ottimo Ristorante "Leonidas", con una terrazza a picco sul mare, che prosegue la tradizione della famosa arte culinaria di Sifnos introdotta dal principe degli chef, Nikos Tselementes. La convivialità e la buona cucina sono infatti uno dei caratteri distintivi di Sifnos, rispetto a tutte le altre isole delle Cicladi.  www.sifnos-vacations.com 

Scendendo, poi, dal borgo di Kastro verso il mare, c’è il piccolo porto di Seralìa, che era molto attivo durante il periodo romano e che oggi è un posto ideale per nuotare e per gustare ottimi piatti di pesce nelle due taverne che si trovano proprio sul mare. Seguendo la strada che da Apollonia porta a Platys Gialos si raggiunge Chrysopigi, che è sicuramente uno dei luoghi più suggestivi e più fortemente rappresentativi dell’isola. Su un piccolo promontorio sorge il Monastero della Madonna, incastonato nella roccia, costruito intorno al 1650, che contiene l’icona della protettrice dell’Isola, Panayia Zoodòchou Pyghìs, che, secondo la leggenda, fu portata dalle onde del mare.

Una visita particolare nel centro dell’isola merita l’area archeologica di Agios Andreas, ristrutturata da un anno. Ottimo il piccolo museo molto didascalico, le rovine, la chiesa omonima che domina l’area ed il panorama circostante: da questo punto i dominatori dell’isola, prima, e i turisti, ora, possono vedere e godere tutta l’isola. Ricchissima di minerali preziosi, oro e argento, nel primo millennio prima dell’era cristiana, Sifnos, il cui nome deriva proprio da “vuoto”, perché scavata nel sottosuolo, era famosa in tutto il Mare Egeo per le sue miniere, tanto che il tesoro dei Sifni era il più superbo all’interno dell’oracolo di Delfi: un tempio, l’unico allora, interamente costruito in marmo bianco di Paro.

Le spiagge sono tutte facilmente raggiungibili, collegate quasi sempre da strade asfaltate: quella di Agia Marina a Kamares, che presenta una spiaggia di sabbia finissima circondata da una bella pineta; quella di Platys Gialos, che è la più attrezzata e frequentata con acqua limpida e sabbia finissima; le tranquille piccole spiagge di Faro, villaggio di pescatori; la lunga spiaggia di sabbia di Vathi, dalle acque cristalline, abbastanza riparata dal vento; la suggestiva Apokoftos, che è situata a sinistra della Chiesa di Chrisopigi, con acque cristalline che vanno dal blu cobalto al verde smeraldo; le spiagge di Cheronissos, un piccolo villaggio di pescatori incastrato tra gli scogli in cui si arriva da Artemonas.

Tanti i turisti greci ed internazionali che sbarcano, ogni anno, in quest’isola, senza comunque alterare il suo fascino selvaggio e la genuina ospitalità dei suoi abitanti. Un aspetto particolare, simbolo della ospitalità di questa isola, è, lo sottolineiamo, anche la gastronomia, che propone piatti basati su legumi, ortaggi, yogurt, formaggi e carni come il maiale, il pollo e l’agnello. Il souvlàki, ad esempio, è uno spiedino di agnello o pollo, servito con un contorno d’insalata greca (con pomodori, peperoni, olive nere, anelli di cipolla rossa). Il formaggio più noto è la fèta. Non si dimentichi di gustare la famosissima moussakà, un pasticcio di melanzane simile alla nostra parmigiana, ma arricchito con ragù di carne e besciamella densa, ed i dolmà, involtini di foglia di vite ripieni di riso e carne. Nei vari locali in alternativa al pranzo completo o al piatto unico vengono proposti i mezè, una serie di antipasti accompagnati dal celebre ouzo, che comprende polpettine, tzatzìkì (una salsa a base di yogurt, cetrioli, aglio e menta), la fava (purea di lenticchie gialle), la feta saganàki ed olive. I mezè possono, spesso, superare le trenta portate e alla fine costituiscono un vero e proprio pasto. Assai ricca è anche la pasticceria, che prevede l’utilizzo di pasta fillo, frutta secca e miele.

Accanto alla gastronomia la terracotta e la ceramica  sono una delle altre eccellenza dell’isola: un’argilla speciale molto malleabile e tanta abilità tramandata negli anni hanno creato una fiorente attività diffusa in molti laboratori artigianali in cui si producono dalle pignatte e alle stoviglie smaltate a colori brillanti, dai grandi orci da giardino ai classici comignoli che adornano tutte le case di Sifnos. L’indirizzo migliore per vedere la lavorazione ed acquistare è Lembessis Ceramics ad Agia Anna di Artemona, con negozio ad Apollonia. vasi www.keramica.gr  

 Tappa imprescindibile per arrivare a Sifnos dall’Italia è Atene, poiché dal Pireo partono i traghetti per l’isola. Due giorni nella capitale arricchiscono il viaggio, sia per il fascino eterno dell’Acropoli con i suoi monumenti che si elevano in cima allo sperone di roccia sopra il quartiere animatissimo della Plaka, sia per il recente gioiello del museo dell’Acropoli, appena inaugurato in via Dionigi Areopagita. La sua struttura di grande effetto è concepita per legarlo idealmente con i monumenti dell’Acropoli e per contenere la presentazione completa delle sculture del Partenone. Le grandi vetrate a tutta parete offrono uno sguardo incomparabile sulle colline storiche e sulla città moderna. Vicino all’Acropoli, ideale per un weekend, é l’Hotel Athenian Callirhoe del Gruppo Panhellas, una delle maggiori aziende che organizzano sia  viaggi Individuali che di Gruppo. Panhellas (www.panhellas.gr) è una delle maggiori aziende che si occupano di incoming,  presente sul mercato greco da oltre 40 anni. Fondata nel 1965 da Luisa Rossi come una piccola attività turistica, cresciuta nel corso degli anni, al punto che oggi, con 200 impiegati, e più di 100.000 passeggeri ospitati in Grecia, è una realtà che riunisce la professionalità di un’ azienda altamente specializzata nei servizi turistici, con la personalità ed il “tocco” dell’attività artigianale.

www.tac.gr, www.panhellas.gr

Info:  per tutte le informazioni Ente Nazionale Ellenico per il Turismo www.ente-turismoellenico.com; www.visitgreece.grwww.sifnos.gr Per arrivare a Sifnos dal Pireo: orari dei ferry e dello Speedrunner sono indicati in www.openseas.gr. Per le escursioni a Sifnos è consigliabile affittare un mezzo proprio, moto, o macchina. L’agenzia a cui rivolgersi è 1° Moto Car a Kamares, che per prima ha cominciato quest’attività nell’isola e dà più garanzie: www.protomotocar.gr Per un servizio di guide locali  in lingua inglese eccellente Ponia Anastasiadou: www.sifnos-alternative.gr 

 Testo di Giovanni Scotti, foto di Franca Dell’Arciprete  

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