Maghi, stregoni, illusionisti, affabulatori: a Marrakech, la città più magica dell’Africa, si danno appuntamento da tutto il mondo dal 19 al 22 marzo per il Festival Internazionale della Magia. Una cornice magica per un mondo magico. La “città rosa”, infatti, è di per sé uno scenario fatto di palazzi principeschi e moschee, giardini e piazze, folle variopinte e caratteristici mercati. Una suggestiva fusione di arte e creatività nel labirinto di stradine, piazzette e passaggi segreti che partono da Place Je-maa el Fna, dove tutto è - da tempo immemorabile - magia: qui si danno appuntamento incantatori di serpenti, sapienti di erbe, indovini, fattucchiere, narratori di antichissime saghe, musicisti gnaua, acrobati, in un incredibile melting pot di sapienze antiche,lingue ancestrali,musiche, danze, profumi. Un mondo unico, tant’è che l’Unesco l’ha dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

In occasione del Festival il Riad Sable Chaud, dimora di charme e con cucina gourmand nel cuore della Medina di Marrakech, propone un “Pacchetto magia” di 3 notti che prevede una magica sorpresa con amuleti della tradizione popolare marocchina e il transfert gratuito dall’aeroporto. Fra i primi 10 di Marrakech su TripAdvisor, la più grande comunity di viaggiatori del mondo, il riad si trova nel cuore della Medina, vicino alla mitica piazza Djema El Fnâa e ai souk traboccanti di merci e profumati di spezie. Tradizionale dimora marocchina arredata con mobili antichi, oggetti d’arte, decorazioni in un sapiente mix fra spunti etnici africani e raffinatezza europea, ha 4 stanze da letto, improntate allo "spirito del Marocco" (non per niente si chiamano Africaine, Oasis, Bédouine, Touareg), profondamente diverse l’una dall’altra ed è apprezzato dai gourmet per la sua eccellente cucina. Ulteriori informazioni: www.riadsablechaudmarrakech.cominfo@riadsablechaudmarrakech.com.

Alla festa della magia di Marrakech ci invita anche, con charme e stile italiano, Al El Miria Palais, un nuovo riad 5 stelle in stile moresco-andaluso con autentici pezzi di antiquariato marocchino, come soffitti antichi, portali, fontane e un originale arco di oltre 400 anni della dinastia dei Merenidi. La sensazione è quella di trovarsi in un ambiente carico di storia e di fascino, che un’attenta ricerca ha trasformato in un ambiente esclusivo, raffinato e curato nei minimi particolari. Un Palais des emotions, come i tre soci italiani e quello marocchino, lo hanno definito. Situato fuori dalla Medina, nella zona di Le Palmeraie, il cosiddetto “Palmeto di Marrakech”, offre piatti e pietanze della tradizione marocchina, considerata la migliore cucina araba, in un’affascinante atmosfera fatta di aromi, sapori e colori. Nel Centre SPA di El Miria Palais atmosfere da mille e una notte, candele, petali di rosa, suoni e profumi per un rito davvero speciale, antico e suggestivo, dalle proprietà leviganti e purificanti. www.elmiria.com Ancora un esclusivo palazzo nel cuore della Medina di Marrakech é Dar Darma, esclusivo palazzo che risale al XVIII secolo. Recentemente restaurato, Dar Darma accoglie i suoi ospiti in un’atmosfera di charme dove lo stile e le architetture tipicamente marocchine, si fondono elegantemente con l’arredo contemporaneo dei suoi ampi spazi. Le nuove aree lounge, affacciate su di un tradizionale patio, si compongono di un Salotto Marocchino con cornici intarsiate alle pareti, il Salone del Camino arricchito appunto dalla presenza di un grande camino e da comode sedute, e la Sala delle Arcate con parete in boiserie. info@dardarma.com reservation@dardarma.com www.dardarma.com.

Il frizzante profumo di primavera in arrivo e il dolce clima fanno da coreografia a quella che si può definire una delle feste più uniche e sensazionali al mondo: Las Fallas nella Regione Valenciana. Dal 15 al 19 marzo, giganti monumenti allegorici sono protagonisti della città, recando in sé tutti gli attributi del Carnevale: l’euforia, il pathos della gente e la trasformazione. Tutte le creazioni artistiche di ogni Falla verranno bruciate in contemporanea la notte di San José, il 19 marzo, in un rogo scenografico. La simbologia vuole che questa cremazione sia metafora di un addio alle sventure dell’anno passato e sia preludio, con l’imminente arrivo della primavera, di una rinascita e di un buon auspicio per il futuro. L’intera città, nei giorni festivi, appare completamente trasformata in una sorta di labirinto magico. Le abitazioni si svuotano e le strade sono prese d’assalto da turisti e locali che vivono appieno la cultura valenciana, senza escludere i piaceri gastronomici, dal momento che ampie pentole di paella scoppiettano ad ogni angolo delle strade. Un altro significativo evento è dato dall’Offerta dei fiori alla “Virgen dels Desemparats”, una pittoresca sfilata in cui tutte le commissioni fallere, vestite con gli abiti tradizionali, depositano fiori a un’enorme riproduzione della Vergine, in modo tale da comporle un manto variopinto. www.valencia.com.  

Colori e allegria anche in Italia con “Tulipani a corte” l’appuntamento del 29 marzo nel castello di Govone,(Cuneo). Un’esplosione di colori e di profumi dà il benvenuto alla primavera, fornendo ulteriore fascino alla reggia prediletta dal Re Carlo Felice e dalla Regina Maria Cristina. La manifestazione apre ufficialmente la stagione di eventi previsti nelle residenze che fanno parte del Comitato Castelli delle Langhe e del Roero: una giornata da trascorrere fra passeggiate romantiche in mezzo ai fiori accompagnate da musiche d’epoca, mostre d’arte, spettacoli all’aperto per bambini, sfilate di figuranti in costume, visite guidate al maniero. Ai visitatori verrà offerta la possibilità di pranzare nel parco, mentre omaggi floreali e degustazioni di vini e di prodotti tipici allieteranno la giornata dei turisti presenti.

Ulteriori informazioni: www.castellilangheroero.it - info@castellilangheroero.it.

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