Piazze, vicoli, i luoghi della storia che diventano i luoghi del teatro!

Anagni diventa Città – Teatro

  Cultura e Spettacoli  

Dal 22 agosto il Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale nel cuore della Città dei Papi, nel nome di San Francesco D’Assisi ad 800 anni dalla scomparsa.

Nel cuore delle città erniche, a pochi km da Roma!!

Giacomo Zito - Direttore Artistico del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale: Sarà città - teatro. Un’intera comunità che partecipa. In Piazza Innocenzo III avremo Monica Guerritore, Aldo Cazzullo, Angelo Branduardi, Flavio Insinna, Paolo Vivaldi, Giulio Pranno, Ksenia Borzac e di tanti altri straordinari artisti. La collaborazione con la città di Veroli, nutrita dalla condivisione del progetto relativo alla candidatura di Hernica Saxa quale capitale della Cultura 2028, ha portato all’offerta da parte del Festival del nuovo spettacolo di Roberto Mercadini “Animali Umani”, in scena a Veroli a settembre nell’ambito dei programmi culturali della città.

E sarà teatro tra la Cripta di San Magno e Palazzo Bonifacio!

Daniele Natalia, Sindaco di Anagni: Viviamo il Festival lasciandoci accompagnare dal teatro tra le piazze, i palazzi e gli scorci della nostra città, poiché la cultura continua a essere uno dei modi più belli per incontrarsi!.

Nell’atmosfera magica di scorci culturali unici, la parola sarà: umiltà!

Carlo Marino, Assessore alla Cultura del Comune di Anagni: Nel ricordo degli ottocento anni dalla morte di San Francesco, abbiamo scelto di dedicare la XXXIII edizione del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale all’umiltà. Una parola che molti considerano sinonimo di debolezza. Io credo, invece, che racchiuda una forza straordinaria!.

Anagni finalista con Veroli, Alatri e Ferentino, al titolo di Capitale Italiana della Cultura, attende turisti da tutto il Mondo!

Ogni estate, il Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale restituisce ad Anagni una delle sue immagini più autentiche: una città che vive i propri luoghi, che si ritrova attraverso la cultura e che attraverso la cultura accoglie.

Nel tempo, infatti, questa manifestazione è diventata un appuntamento identitario, capace di unire la qualità della proposta artistica alla straordinaria bellezza del nostro patrimonio storico. Un percorso che cresce anno dopo anno e che contribuisce a far conoscere Anagni ben oltre i confini del nostro territorio.

Il Festival rappresenta un investimento sulla comunità: ogni spettacolo, ogni artista, ogni visitatore contribuisce a rendere il centro storico un luogo vivo e aperto, capace di generare occasioni di crescita e nuove opportunità.

L’edizione 2026 si inserisce in un anno particolarmente significativo, l'ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, e conferma la volontà di offrire al pubblico un cartellone di alto livello, con interpreti e spettacoli in grado di coinvolgere ed emozionare, nonché di far riflettere.

La città dei Papi, conosciuta nel mondo, con gli splendidi siti della Cripta di San Magno, Palazzo Bonifacio, Csa Barnekow, la Badia di Santa Maria della Gloria, i siti archeologici di Fontana Ranuccio dove sono stati trovati i resti umani di Homo heidelbergensis, risalenti a ben 407.000 anni fa e della Necropolimdi Casal del Dolce risalente al neolitico, ma la città anche dello splendido Museo Ernico, diventa, così. Città - Teatro con piazze e vicoli che vivranno teatro.

Nel ricordo degli ottocento anni dalla morte di San Francesco, la XXXIII edizione del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale è stata dedicata all’umiltà. Una parola che molti considerano sinonimo di debolezza, ma che racchiude una forza straordinaria.

L’umiltà, infatti, è la consapevolezza che c’è sempre qualcosa da imparare. È il rispetto per il lavoro degli altri. È la capacità di mettere la ricerca della verità davanti al bisogno di avere ragione.

franca D.Scotti

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