Prosegue tra Germania, Francia e Italia il programma nato per raccontare due eccellenze che negli anni affinano e acquistano complessità
D’OPERA – QUALITY HERITAGE OF EUROPE 2026: PARMIGIANO REGGIANO E VINI DELLA VALPOLICELLA, IL TEMPO COME VALORE
Il tempo non è solo una misura dell’attesa: per il Consorzio del Parmigiano Reggiano e per il Consorzio perla Tutela dei Vini Valpolicella è parte integrante della qualità.
Due prodotti simbolo del patrimonio agroalimentare italiano che, con l’evoluzione e la maturazione, non solo mantengono intatte le proprie caratteristiche, ma acquistano complessità, profondità e valore.
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Questo il fil rouge che caratterizza la seconda annualità di D’OPERA - Quality Heritage of Europe, il programma triennale cofinanziato dall’Unione Europea dedicato alla valorizzazione del Parmigiano Reggiano e dei vini della Valpolicella.
Dopo la tappa a Düsseldorf in occasione di ProWein - con un walk-around tasting fuori salone e due workshop in fiera allo stand del Consorzio per la Tutela dei ViniValpolicella, guidati da Claudia Stern (Vinum) e Bettina Meetz (formatrice di Accademia ParmigianoReggiano) -, il calendario 2026 prosegue con tre appuntamenti tra Francia e Italia rivolti a operatori delsettore, stampa specializzata e appassionati, in collaborazione con Signorvino.
Martedì 24 marzo a Parigi, nel punto vendita Signorvino di Place St. Michel, due masterclass per stampa eoperatori, condotte dalla wine critic Gabrielle Vizzavona e dal consulente specializzato nello sviluppo del mercato francese per il Consorzio del Parmigiano Reggiano Fabrice Gour, e un walk-around tasting rivoltoanche al pubblico racconteranno storia, territori e metodi produttivi delle due DOP in un contestointernazionale. Al centro dell’incontro il ruolo del tempo comeelemento distintivo nella stagionatura del Parmigiano Reggiano, così come nell’evoluzione dei vini dellaValpolicella.
Mercoledì 8 aprile a Milano, nella sede Signorvino in zona Garibaldi, la sommelier e divulgatrice Adua Villa eil degustatore ed esperto “battitore” Alessandro Stocchi guideranno operatori e stampa in un percorsosensoriale attraverso cinque etichette e tre diverse stagionature in ciascun workshop. La prima sessione èin programma alle 11.00 e sarà accompagnata da un piatto elaborato dalla cucina di Signorvino; il secondoappuntamento si terrà alle 15.30.
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Il Parmigiano Reggiano trova nel tempo uno dei suoi fattori distintivi, attraverso il processo di stagionaturache ne definisce aromi e struttura - dichiara Nicola Bertinelli, Presidente del Consorzio del ParmigianoReggiano -.L’abbinamento con i vini della Valpolicella permette di raccontare in modo concreto il valoredelle denominazioni DOP e il legame unico con i territori di origine a una platea sempre più ampia.I
l tour si chiuderà martedì 9 giugno a Roma, nel locale Signorvino del centro storico, con un format che riprenderà quello milanese: due workshop, alle 11.30 e alle 17.30, dedicati all’esplorazione delle stagionature e degli abbinamenti tra Parmigiano Reggiano e vini della Valpolicella. Dalle 18.30 alle 20.30, unwalk-around tasting, aperto anche al pubblico, offrirà l’occasione di sperimentare direttamente come iltempo contribuisca a definire la ricchezza sensoriale e la complessità di entrambe queste eccellenze. Le iscrizioni sono disponibili al seguente link: www.eventbrite.it/e/dopera-a-roma-vini-della-valpolicella-parmigiano-reggiano-tickets-1984563225029.
La seconda annualità del progetto D’OPERA rappresenta un passaggio importante per consolidare il dialogo su due prodotti simbolo elle denominazioni italiane. Gli incontri del 2026 mettono al centro il valore del tempo, un elemento che accomuna i nostri vini e il Parmigiano Reggiano.
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