Lisa Vittozzi è stata la campionessa olimpica di biathlon a Milano Cortina 2026

Losanna, Museo Olimpico: la tuta di Lisa Vittozzi

  Cultura e Spettacoli  

La tuta di Lisa Vittozzi, campionessa olimpica nell’inseguimento femminile di biathlon a Milano Cortina 2026, fa parte delle collezioni del Museo Olimpico, inaugurato nel 1993, insieme ai cimeli che hanno scritto la storia delle Olimpiadi.

Un altro riconoscimento straordinario per l’atleta azzurra, prima medaglia d’oro olimpica italiana nella storia del biathlon e protagonista durante la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici a Verona, dove è stata portabandiera insieme a Davide Ghiotto.

Al termine delle competizioni ad Anterselva, palcoscenico del biathlon a Milano Cortina 2026, infatti, Lisa Vittozzi ha firmato la sua tuta e l’ha donata al personale del Museo Olimpicodi Losanna.

L’articolo entra così nelle collezioni del Museo che, con una superficie di 3.000 m2 dedicata alle esposizioni, racconta i momenti più emozionanti della storia a cinque cerchi.

Oltre alle torce olimpiche, alle medaglie di tutte le edizioni e agli attrezzi sportivi firmati dai campioni, infatti, le collezioni ospitano abiti, strumenti musicali, gli show delle cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi, manifesti, poster e foto storiche.

Nelle collezioni del Museo ci sono anche i bastoncini di Federico Pellegrino, bronzo olimpico nello sprint a squadre di sci di fondo, insieme a Elia Barp.

Cimeli unici che faranno compagnia alle scarpe di Pietro Mennea a Mosca 1980, ai guantoni di Francesco Damiani a Los Angeles 1984, ma anche manufatti più recenti come la tuta di Federica Brignone a PyeongChang 2018, il costume di Vanessa Ferrari a Tokyo 2020, la maglia di Paola Egonu a Parigi 2024, solo per fare qualche esempio tra gli italiani, ma anche ad icone internazionali come le scarpe indossate da Jesse Owens a Berlino 1936, il pettorale di Nadia Comaneci a Montreal 1976, il pallone da basket firmato dal “Dream Team” USA a Barcellona 1992, la divisa di Usain Bolt a Pechino 2008, o il casco da sci di Lindsey Vonn a PyeongChang 2018.

Angelita Teo, Direttrice del Museo Olimpico, ha detto: Grazie a Lisa Vittozzi e Federico Pellegrino per le loro donazioni che arricchiscono la nostra collezione di oltre 90.000 oggetti unici - afferma Questi oggetti raccontano storie di successi, ma anche di impegno e sacrificio per raggiungerli. Attraverso queste donazioni, i visitatori di tutto il mondo potranno rivivere le emozioni di Milano Cortina 2026 e le generazioni più giovani potranno ispirarsi agli atleti, comprendendo più a fondo il percorso umano e sportivo che conduce ad una medaglia.

Info: www.olympics.com.

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